FONDO UNICO DI GRUPPO UNICREDIT

UnicreditNel corso della programmata riunione indetta dal Coordinamento delle Associazioni dei Pensionati UniCredit tenutasi a Milano il 29/10/2015 con alcuni Rappresentanti della Banca, si è appreso, tra l’altro, dell’oramai avanzato progetto di confluenza dei Fondi Pensione Interni nel “Fondo di Gruppo”.


Partendo dall’ ”Accordo di percorso” dell’8 ottobre 2015 intercorso tra le parti (Banca ed Organizzazioni Sindacali dette “Fonti Istitutive”), definito poi in data 10 novembre 2015 – cfr. Accordo 10 nov 2015 su confluenza fondi_interni, sono state confermate le date di confluenza:
– dal 1° gennaio 2016 i “Fondi interni” (tra i quali il nostro);
– dal 1° gennaio 2017 i “Fondi esterni a capitalizzazione ( ad esempio Fondo BDR, sez. B);
– dal 1° gennaio 2018 i “Fondi esterni a prestazione definita (ad esempio CRT,Sicilcassa,ecc.).

I Rappresentanti della Banca hanno più volte confermato l’assoluta tranquillità di detta operazione, in quanto saranno mantenuti nel Fondo di Gruppo, anche per il futuro, tutti i diritti dei pensionati sino ad ora goduti, non escludendo, nei primi mesi del 2016, la possibilità di poter capitalizzare, su base volontaria, la propria posizione.

Pubblichiamo il Verbale della riunione tenutasi a Milano l’11 gennaio 2016 nel corso del quale i Rappresentanti della Banca hanno fornito ulteriori dettagli sul progetto della unificazione dei fondi nel fondo di Gruppo.

VERBALE RIUNIONE COORDINAMENTO DELL’11 GENNAIO 2016

Il giorno 11 gennaio alle ore 10,30 in viale Liguria 26 a Milano, presso la sala del Consiglio del Fondo Pensione, si sono riuniti i rappresentanti delle Associazioni dei Pensionati che hanno aderito al Coordinamento.
Sono presenti i Sigg. Piero Burdese (CR Torino), Giovanni Barbato e Giuseppe Corrado (Cassa Risparmio Roma), Santi Marchione (Banco di Sicilia), Mauro Monticelli e Piero Paolo Sanza (Banca di Roma-Ass. Benetti), Guglielmo Faciotti, Gianfranco Gianfilippi e Guido Mascagni (Cassa Risparmio Verona), Fulvio Matera e Alessandro Catenacci (Banca di Roma), Edvige Ackermann (Cassa di Risparmio di Trieste), Zanotti William (Rolo Banca), Giacomo Pennarola e Angela Roncucci (Unicredit).
Presiede Pennarola, Segretario Roncucci.
Prende la parola Pennarola e, dopo aver ringraziato tutti i partecipanti, ricorda che questo incontro sarà monotematico e tratterà solo della confluenza dei Fondi interni in quello di Gruppo. Informa che i rappresentanti della Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto non saranno presenti in quanto avrebbero voluto che nella riunione con l’Azienda fosse stata possibile una negoziazione. Legge poi una lettera di Vittorio Chioin di Cassamarca con la quale comunica di non poter partecipare ed esprime il suo apprezzamento per il precedente incontro. Con l’occasione informa che, nonostante i suoi interventi, Unica ha deciso di non consentire più la copertura assicurativa agli ultraottanticinquenni. Precisa che nel pomeriggio saranno presenti, in rappresentanza del Fondo e della Banca, Pier Candido Vaisitti, Direttore Generale e Responsabile del Fondo di Gruppo, Cristina Clementelli, Attuaria del Fondo e Silvio Lops, Responsabile Relazioni Sindacali Capogruppo.
Nel corso della mattinata si è provveduto ad una attenta ed approfondita disamina delle problematiche sul tappeto e ciascuno ha espresso le proprie preoccupazioni per l’iniziativa aziendale. Si è letto l’accordo sindacale e si sono evidenziate le eventuali osservazioni da fare dopo aver ascoltato i rappresentanti dell’Azienda.
Alle ore 15 intervengono i rappresentanti dell’Azienda Vaisitti, Lops e Clementelli.
Vaisitti conferma che nel corso del 2016 sarà offerta a tutti gli iscritti ai Fondi interni la possibilità di optare per la capitalizzazione della rendita e consegna a tutti un prospetto informativo.
Clementelli illustra i criteri e le modalità di calcolo dell’offerta: l’offerta rappresenta la somma delle pensioni future, tenendo conto statisticamente per la collettività in esame della presenza di un familiare superstite. Il calcolo viene effettuato in base alle tavole di mortalità ISTAT 2013 (ultime disponibili) e attualizzato al tasso del 2,42 %.
Vaisitti dà a titolo esemplificativo alcune indicazioni sulle offerte, determinate in base all’età, ed in presenza di una pensione annua di € 10.000 lorde. Queste saranno:

per le donne, se all’età di: 70 anni  € 153.600
80  anni € 98.700
90 anni  € 51.700

per i maschi, se all’età di 70 anni   € 141.000
80 anni  € 89.500
90   anni € 47.600

Il calcolo sarà effettuato alla data del 31 dicembre 2015: dalla somma così determinata verranno dedotte le rate di pensione corrisposte dal 1° gennaio 2016 alla data di liquidazione.
Precisa inoltre che l’offerta di conversione potrà concretarsi solo al raggiungimento del 60% di adesioni da parte degli aventi diritto.

Su specifica richiesta (Mascagni, Faciotti) Vaisitti spiega che non c’è necessariamente una piena correlazione tra gli importi indicati nel Bilancio della Banca al 31 dicembre 2015, determinato in base ai principi contabili internazionali IAS (19) e l’ammontare complessivo di quanto offerto agli aventi diritto, che viene calcolato dall’attuario indipendente incaricato con l’attualizzazione della rendita di ciascuno.
Vaisitti precisa che la posizione di coloro che non si avvarranno della facoltà di capitalizzare la rendita sarà trasferita al Fondo di Gruppo. In ogni caso viene confermato che resteranno impregiudicati trattamenti, criteri e modalità già in godimento dei pensionati.
La Banca presta formale garanzia per eventuali squilibri attuariali che di anno in anno dovessero manifestarsi e (su richiesta di Ackermann) precisa che correlativamente al termine delle prestazioni erogate, eventuali risultanze attive verranno restituite all’Azienda.
Ad espressa richiesta, viene assicurato che questo sarà confermato nella lettera relativa all’offerta che Unicredito invierà a tutti i pensionati entro fine febbraio prossimo venturo.
E’ stata altresì richiesta e confermata la disponibilità a far pervenire alle Associazioni pensionati, tramite il responsabile del Coordinamento, il testo della lettera per l’esame e per consentire la richiesta di ogni utile chiarimento in merito.
Zanotti chiede come sarà gestito il capitale di dotazione: Vaisitti precisa che dipenderà dalla consistenza, potranno anche essere utilizzati i Subfunds dei Fondi lussemburghesi.
Viene confermato il programma di confluenza degli altri Fondi in quello di Gruppo con modalità che sono allo studio che ci verranno comunicate a momento venuto.
Lops si dichiara soddisfatto dell’incontro e formula l’auspicio che questi incontri possano continuare, per conoscere e riportare le nostre aspirazioni, scambio prezioso per gestire al meglio, nell’interesse di tutti, i cambiamenti in corso.
Alla richiesta di Zanotti se ci sia la possibilità di richiedere anche successivamente la capitalizzazione della rendita risponde negativamente.
La riunione termina alle ore 17,00
Il Presidente    Il Segretario
Pennarola         Roncucci

Pubblichiamo la “bozza” della lettera che Unicredit invierà  ai Pensionati per l’eventuale adesione all’offerta dello “zainetto. Abbiamo appreso che le lettere sono state spedite ai singoli pensionati tra il 26 e 27 febbraio 2016.

BOZZA

Milano,………………………RACCOMANDATA A.R.

Preg.mo Sig./Gent.ma Sig.a

Nr.Matricola……….………

Oggetto: Capitalizzazione delle prestazioni pensionistiche erogate agli iscritti ai fondi pensione aziendali interni del Gruppo Unicredit – Accordo aziendale 4 dicembre 2015
Trasferimento nel Fondo Pensione di Gruppo dei fondi pensione aziendali interni – Accordo aziendale 10 novembre 2015.

La informiamo che l’Azienda, in attuazione del Progetto Industriale 2018, ha posto in essere d’intesa con le Organizzazioni Sindacali un complessivo piano di riordino della previdenza complementare aziendale.
In data 10 novembre 2015 è stato sottoscritto l’Accordo per il trasferimento nel Fondo Pensione di Gruppo di tutti i trattamenti pensionistici aziendali interni, ivi compreso il …………………….(denominazione fondo) al quale Lei è iscritto/a in qualità di pensionato/a. Il trasferimento non comporta nessuna modifica al trattamento pensionistico da Lei percepito e l’applicazione del vigente regolamento del citato Fondo di Sua iscrizione sarà pertanto proseguita dal Fondo Pensione di Gruppo, senz’alcun effetto sui diritti di Sua spettanza.L’Azienda manterrà, ad esclusivo proprio carico, la copertura degli eventuali disavanzi risultanti dagli appositi bilanci tecnici disposti annualmente.
Fermo quanto sopra, l’Azienda e le Organizzazioni Sindacali, avendo valutato positivamente l’adozione di provvedimenti in favore dei pensionati, hanno sottoscritto in data 4 dicembre 2015 un ulteriore Accordo in applicazione del quale ciascun pensionato, in alternativa al trasferimento di cui sopra, ha la facoltà di optare per la liquidazione in un’unica soluzione di un capitale, in luogo e sostituzione del trattamento pensionistico aziendale spettante,alle condizioni previste nell’Accordo che alleghiamo alla presente (all.1).

Richiamiamo la Sua attenzione sul fatto che l’adesione all’opzione di liquidazione, da effettuarsi a pena di decadenza entro il 30 aprile 2016, comporta la rinuncia al predetto trattamento nonché ad ogni ulteriore pretesa che Lei ritenga di vantare nei confronti del Fondo di Sua iscrizione.
In assenza di adesione da parte Sua entro la data indicata e fermo il trasferimento di cui all’Accordo del 10 novembre 2015 nel Fondo Pensione di Gruppo, Lei continuerà a percepire l’attuale trattamento pensionistico nonché ad esercitare i correlati diritti di Sua spettanza.
Il perfezionamento dell’esercizio dell’opzione di liquidazione dovrà avvenire effettuando – personalmente ovvero rilasciando procura speciale a nominativo da Lei individuato – un’apposita conciliazione individuale presso la Commissione Paritetica di Conciliazione delle Controversie Individuali di Lavoro ABI, istituita ai sensi del vigente CCNL del Settore Credito, secondo il verbale di cui Le uniamo il fac simile (all.2), alla data e nella sede che Le saranno opportunamente comunicate.
Le indichiamo di seguito i dati individuali, utili ai fini della scelta:

Capitale lordo offerto in liquidazione (*) €…………………
Capitale offerto al netto della imposizione fiscale: € ……………………
Aliquota di imposizione fiscale: ………….

Le precisiamo che, in caso di adesione all’offerta, il capitaleLe verrà liquidato nei mesi successivi alla scadenza del 30 Aprile. Poiché l’importo offertoLe è stato quantificato alla data del 31 dicembre 2015, le somme da Lei percepite in rendita nei mesi da gennaio 2016 sino al mese precedentel’effettiva liquidazione verranno dedotte dall’importoanzidetto, con il necessario conguaglio fiscale.
Per ogni chiarimentopotrà inviare una mail al seguente indirizzo di posta elettronicacapfondi@unicredit.eu,ovverocontattare ilnumero del call center:05211916333.
Qualora Lei intendesse esercitare l’opzione sopra descritta, e quindi ottenere la liquidazione in un’unica soluzione in luogo e sostituzione del trattamento pensionistico aziendalespettante, dovrà cortesemente ritornarci l’unito modulo (all.3), debitamente compilato e sottoscritto, a mezzo poste italiane, utilizzando l’apposita busta preaffrancata acclusa alla presente. Resta salva la possibilità di consegnare la busta presso qualsiasi filiale di UniCredit.
Con i migliori saluti.
UNICREDIT S.p.A

(*) L’ammontare del capitale offerto in sostituzione del trattamento pensionistico aziendaledi Sua spettanza è stato calcolato in base ai criteri allegati all’accordo 4 dicembre 2015: tasso di inflazione 1% nei casi previsti , tabelle Istat 2013, tasso di attualizzazione 2,42%.

 

Comments are closed.